29 maggio 2026

Social e messaggistica a pagamento? no, grazie

Lo spunto è questo articolo che spiega bene l'annuncio di nuovi abbonamenti per app e siti, social e di messaggistica, https://www.punto-informatico.it/abbonamenti-plus-facebook-instagram-whatsapp/

L'invasione di questi "strumenti" di comunicazione è evidente ed invadente, tanto che sembra difficile non utilizzarne almeno uno per comunicare i propri pensieri o fare sapere al mondo cosa si sta facendo.

Non bisogna esagerare e metterli al bando, passando alla situazione opposta, anzi sono buoni strumenti che permettono a tutti di comunicare con persone lontane e per promuovere tante attività o pensieri, utili per tutti.

L'ulteriore invadenza, oltre a prendere dati ed informazioni degli utenti, è il continuo proporre nuove funzionalità che promettono meraviglie e delle quali non si potrebbe fare a meno. Social e messaggistica guadagnano molto con le pubblicità, la condivisione dei dati degli utenti ed altre funzioni che aumentano i loro incassi, ma continuamente invitare gli utenti a pagare per usare le nuove straordinarie funzioni è eccessivo.

Una prima mossa è ovvia e banale: non usare queste funzioni, anche se può sembrare una lotta impari contro le grande aziende del digitale. Le persone devono fare sentire e mettere evidente il proprio fastidio contro quello che non piace ed alla fine non ha nessuna utilità; ad esempio, non è necessario ritoccare una foto o un video per farlo sembrare più bello o attraente.

Va bene usare questi strumenti ma senza farsi sopraffare dalle continue proposte, perché la vera ed unica intelligenza è quella naturale; mentre la AI è solo l'insieme di software sofisticati ma che deve essere solo un aiuto per le persone, non la verità assoluta.

Tutte le persone insieme possono fare molto, anche se sembra di essere soli ma ognuno può essere parte di qualcosa di grande e bello.

19 maggio 2026

Vespucci, Alpini, Genova

Mare e Monti sembrano lontani o due mondi molto diversi tra loro.

Invece sono molto vicini quando rappresentano l'Italia: la Nave Scuola Amerigo Vespucci e il Corpo degli Alpini.

Per una settimana si sono incontrati a Genova con il Vespucci dal 5 al 9 maggio e gli Alpini dall'8 al 10 maggio per l'Adunata Nazionale numero 97 (la sesta a Genova nella loro storia).

E' stata una bella connessione tra questi due "mondi", uguali per dedizione, passione, impegno e livello di preparazione ai massimi livelli.

Molti Alpini hanno visitato ed ammirato il Vespucci e probabilmente molti dell'equipaggio del Vespucci hanno potuto vedere ed incontrare Alpini per il centro di Genova.

Entrambi non sono stati solo visti e visitati ma hanno lasciato qualcosa a Genova, che non è materiale ma sono belle sensazioni, emozioni che ognuno porterà con se: ricordi, persone incontrate, un saluto e molto probabilmente la voglia ed il desiderio di rivedere questi eventi che rappresentano momenti unici.

Vespucci ed Alpini sono conosciuti e rispettati in tutto il mondo ed è stato un privilegio ed onore avere potuto vederli nella stessa settimana e conoscere persone ed il loro modo di vivere, vicino alle persone senza mettersi su piedistalli o pensare di essere migliori rispetto a tutti.

E' stato un incontro ed uno scambio di conoscenze ed esperienze tra tante persone, con momenti che portano positività e fiducia.

L'augurio è che in tanti possano incontrare e conoscere le Persone di questi due "mondi"; sarà un'esperienza che porterà arricchimento a tutti, aiutando a migliorare le persone.


Nave Scuola Amerigo Vespucci

Sfilata degli Alpini

Foto del Vespucci

Foto dell'Adunata Nazione degli Alpini

8 gennaio 2026

Via della Costa, un percorso in Liguria

La Via della Costa è un percorso che si sviluppa lungo tutta la Liguria, ed ha la particolarità di unire il Cammino di Santiago di Compostela con Roma.

A differenza dell'Alta Via dei Monti Liguri, si sviluppa nelle zone vicine alla costa anche se in qualche tratto si porta oltre i 4-500 metri di quota.

Alcune indicazioni ed il link dell'intero cammino sono disponibili a questa pagina.

Le tappe del percorso si prestano bene ad essere effettuate parzialmente o come parte di altra escursione, potendo incrociare tratti di altri sentieri e percorsi.

3 gennaio 2026

Da X a BlueSky

Non è un mistero o una novità che Ci, l'ex Twitter, negli ultimi anni abbia rallentato e perso utenti.

Le scelte tecnologiche e, diciamo, strategiche non sono piaciute a molte persone che hanno iniziato a guardarsi intorno per capire se potevano usare altri social con caratteristiche simili a Twitter.

Una possibilità che è emersa e che ha guadagnato molti in uscita da Twitter è stata BlueSky. Si tratta di una piattaforma che si dichiara decentralizzata con al centro le persone più che un'organizzazione dove viene definito e deciso tutto.

Personalmente la sto utilizzando e vedo un buon riscontro sia negli argomenti sia nell'atteggiamento di chi la usa

I numeri sono ancora lontani da quelli di altri social ma la crescita è costante e sembra proseguire, in particolare dal 2024.

Si tratta di un ottimo strumento per condividere quello che piace mostrare e mettere in evidenza.

In più è possibile passare i propri dati da X senza perdere molto di quanto si trova nell'altra piattaforma.

Followers e following sono trasferiti solo se già presenti in Bluesky, quindi in questo senso se ne avranno meno. Ma come dice il proverbio, meglio pochi ma buoni.

Anche i post, o tweet, sono trasferiti anche se in questo ho perso qualche link ma non è stato un qualcosa di irreparabile.

Per chi volesse provare a fare il passaggio dei dati ho preparato una pagina con alcune indicazioni trovate su internet.

La pagina si trova a questo link.

Reata solo da provare la nuova piattaforma, magari ritrovando persone che erano già collegate su Twitter.

17 ottobre 2025

Fine supporto windows 10

Prendo spunto da questo articolo https://www.wired.it/article/fine-supporto-windows-10-disastro-ambientale/ che a prima vista sembra annunciare qualcosa di catastrofico, almeno dal punto di vista informatico. E' vero che ognuno può dare la propria chiave di lettura ma il titolo non sembra promettere cose positive.

Il numero di pc che usano windows 10 è alto e questa fase di fine supporto sembra portare a qualcosa che non permetta di usare più il pc o averlo sotto attacco, con rischi per i propri dati.

Ma è anche vero che non accade tutto da un giorno all'altro e si può usare il proprio pc senza doverlo cambiare per usare windows 11 (situazione che piace molto a Microsoft ed ai produttori di hardware), intanto facendo la giusta attenzione ai siti che si visitano ed alle mail o messaggi che si ricevono. Ormai dovrebbe essere noto che i link in arrivo su mail o messaggi vanno verificati molto bene; in particolare quelli che sembrano arrivare da banche, uffici sia pubblici che privati, aziende, ecc... In caso di dubbio conviene rivolgersi ai call center di chi li ha inviati.

Fatte le giuste attenzioni, il pc con windows 10 funzionerà come sempre e qualche piccolo aggiornamento ci sarà come le definizioni di windows defender e sui programmi che non sono di sistema operativo o i driver dei dispositivi.

La strategia di marketing non aiuta a prendere decisioni e vuole portare gli utenti / clienti alle nuove versioni di windows ma questo cambiamento può essere, invece, una spinta ad andare in altre direzioni.

Una prima, facile, possibilità è guardare al mondo Apple dove si trovano tanti ottimi programmi specie per grafica ed editing.

Altra possibilità è aspettare per capire se windows 11, con il tempo, verrà fornito anche su pc che adesso non sembrano avere i requisiti per potere installare la nuova versione; forse, adesso, questa soluzione sembra difficile ma potrebbe proporsi.

Un altra ipotesi è spostarsi nell'ambiente di Linux dove è possibile scegliere quello che meglio si adatta al proprio uso quotidiano del pc. Diverse distribuzioni Linux propongono interfaccia utente simile a windows ed alla prova dei fatti, chi usa il pc solo con mail, navigazione su internet e programmi tipo office non noterà quasi differenza tra i due sistemi, se non in qualche dettaglio.

Nel giorno di fine supporto a windows 10, ad esempio, sono state rilasciate due nuove versioni di distribuzioni Linux che possono sostituire i programmi di Microsoft:

Linux Mind Debian Edition (LMDE) versione 7 blog.linuxmint.com?p=4924 e Zorin OS versione 18 blog.zorin.com/2025/10/14/zorin-os-18-has-arrived/.

In più non deve spaventare il fatto di non essere dei tecnici esperti di informatica, perché i passaggi per installare Linux sul proprio pc sono bene spiegati in tanti siti (ad esempio www.linux.it) ed esistono tante comunità di utenti che mettono a disposizione la propria esperienza per aiutare ad installare ed usare Linux.

Alla fine di tutto, sia continuare ad usare Windows 10 sia scegliere altri sistemi, non bisogna farsi condizionare da notizie che possono mettere preoccupazione quando si usa il proprio pc. Conviene approfondire e valutare quale sia la migliore soluzione, anche dal punto di vista di tranquillità di utilizzo.

Se si andasse a cambiare il pc e nei negozi non ritirano l'usato (alcuni prendono solo pc che non abbiano più di cinque anni), è da considerare fortemente l'idea di donarlo ad enti o associazioni che possono renderlo disponibile (in queste situazioni Linux è molto usato) a chi non ha possibilità di cambiare od avere disponibile un pc nuovo.

8 ottobre 2025

Novità varie sul sito

Nuove pagine sul sito, con argomenti e luoghi diversi tra loro partendo dalle Grotte Gialle che si trovano vicino a Bibbona (Livorno) ed arrivando al centro storico di Bibbona con le caratteristiche stradine che permettono di visitarne questa parte.

I due luoghi hanno in comune l'antica origine Etrusca ma sono ovviamente differenti per tipologia; le Grotte Gialle sono un piccolo spazio in mezzo a rocce calcaree ed erano state anche abitazioni, secondo alcuni siti internet.

Mentre la parte antica di Bibbona si compone di edifici e Chiese, con particolare riferimento al vecchio municipio che ora è spesso sede di mostre o convegni.

La parte montana del sito ha la nuova descrizione di una breve ma interessante escursione che parte dal centro di Ronco Scrivia ed arriva al vicino Monte Reale dove si trova un'antica Chiesa.

Le Grotte Gialle


23 agosto 2025

Un'estate tra giochi, sport, montagna

Il riferimento è a Santo Stefano d'Aveto dove ogni anno, tra le tante manifestazioni che il Comune organizza, nel mese di agosto si svolgono le Mini Olimpiadi. La parola "mini" non è riferita all'età dei partecipanti ma di essere una piccola proposta per condividere momenti di divertimento e sport o giochi.

L'attuale formato è iniziato nel 1994 riprendendo l'originale dei primi anni '70.

La manifestazione coinvolge un buon numero di partecipanti di varie età, partendo dai più piccoli di 3-4 fino a... qualsiasi età. I tornei e giochi sono infatti per ogni tipologia di partecipante: da quelli classici sportivi (basket, calcio, pallavolo, tennis, ecc...) a quelli da tavolo o bar come le carte a giochi per i più piccoli.

Una varietà che permette a tutti di giocare e divertirsi, come è nello spirito della manifestazione.

I risultati del 2025 sono disponibili sul sito personale e sul blog della manifestazione, insieme all'albo d'oro che riporta i risultati dal 1994.

L'invito è di provare a partecipare, magari insieme ai propri figli, genitori, parenti.

E tra un torneo e l'altro, è possibile approfittare per effettuare qualche escursione nei monti della Val d'Aveto, dove si trovano bei rifugi, e visitarne le tante frazioni.


Torneo di Basket 3x3


30 giugno 2025

Escursione in Liguria

Breve racconto di un'escursione effettuata sabato scorso in Val d'Aveto, approfittando della bella giornata e dell'occasione di variare un pò il percorso rispetto a quello che si fa più spesso.

La partenza è stata dal centro di Santo Stefano d'Aveto (m.1017), accanto alla Chiesa di N.S. di Guadalupe per passare dietro al Castello e salire per la stradina asfaltata che porta a Roncolongo. Da qui la stradina interna che permette di evitare un buon tratto asfaltato, e di portarsi vicino al punto denominato Priè poco sotto a due campi da tennis (m.1210).

Da qui inizia il sentiero ("triangolo giallo vuoto") che porta sia verso la Conca Tribolata sia verso il monte Groppo Rosso; questo tratto sale con poca pendenza fino a dove si incontra una fontana con vasca, che serve anche come abbeveratoio per gli animali al pascolo.

Una breve ma ripida salita permette di raggiungere il successivo tratto boschivo, dove si sale ma con minore pendenza fino ad un bivio: a sinistra si continua verso la Valle (o Conca) Tribolata mentre a destra si continua verso il Groppo Rosso come fatto in questa occasione.

Il tratto di salita esce dal bosco permettendo una bella vista su Santo Stefano ed i monti intorno; si sale senza eccessiva pendenza fino a raggiungere un nuovo tratto boschivo che permette di raggiungere la cima del Groppo Rosso (m.1597). Anzi le cime, visto che sono tre una accanto all'altra.

Si continua per raggiungere il Rifugio Astass (m.1584) dove spesso si incontra chi ha pernottato in questo bivacco / rifugio; da qui si segue il sentiero che porta a Prato della Cipolla (m.1578) dove si trova l'omonimo rifugio ed un'ottima fonte d'acqua.

Per raggiungere il monte Bue si può salire la larga sterrata alle spalle del rifugio (conosciuta come "Pista blu")  oppure per la più diretta salita che passa poco distante dall'arrivo della seggiovia. Sabato la scelta è caduta sulla prima possibilità che si presenta leggermente ripida nelle prime due curve del percorso, per poi risultare con meno pendenza. Si passa accanto al Groppo delle Ali dove era presente un ponte tibetano, rimosso alcuni anni fa per motivi di sicurezza; la salita procede costante e permette di arrivare sul monte Bue (m.1777) ammirando il panorama intorno ed i vicini monte Nero e Ragola.

Sul Bue è presente un rifugio che ha 12 posti letto, con prenotazione, e da la possibilità di ammirare tramonto ed alba dal rifugio più alto dell'Appenino Ligure.

Da qui inizia la parte del ritorno e discesa, prima ad una selletta dalla quale si può raggiungere il monte Maggiorasca (m.1804) ed il sottostante Rifugio del Prato della Cipolla, che propone ottimo ristoro per chi passa durante un'escursione o lo raggiunge con la funivia che parte da Rocca d'Aveto.

Superato il rifugio si scende con il sentiero che porta a Rocca d'Aveto (segnavia "cerchio giallo vuoto"), dove si incontra una fontana con vasca prima di arrivare al posteggio più alto. In questo punto si svolta a destra, senza raggiungere il posteggio accanto alla partenza della seggiovia, passando accanto ad alcune case. Si ritorna brevemente sull'asfalto per poi deviare nuovamente verso destra (indicazione sentiero A14 del Parco Aveto) per un altro breve tratto che passa vicino ad altre case e quindi raggiungere Roncolongo e nuovamente il centro di Santo Stefano d'Aveto.

E' una delle tante escursioni che possono essere fatte in zona, partendo sia da centro del paese sia dal posteggio di Rocca d'Aveto.

Il dettaglio "tecnico" si può riassumere in uno sviluppo di circa 13,5km con 840 m. di dislivello e difficoltà E (secondo la classificazione CAI); il tempo di cammino può variare anche in considerazione di quante persone è il gruppo, dal personale allenamento: in generale non serve mettersi fretta ma è importante apprezzare ed ammirare. l'ambiente dove si sta camminando.

Come per tutte le attività in montagna occorre sempre valutare bene l'escursione che si andrà a fare, considerando lunghezza, dislivello, composizione del gruppo e previsioni meteo.

Altre descrizioni sono disponibili sul sito, nella sezione dedicata alla Val d'Aveto.


Panorama dal monte Bue

Prato della Cipolla

Rifugio ASTASS

Panorama dal Groppo Rosso

Inizio escursione, con Groppo Rosso in vista


25 marzo 2025

Soccorso Alpino e CAI

E' capitato di ritornare sui dati degli interventi effettuati dal CNSAS nel 2023 e tra i vari numeri ne emerge uno che forse è abbastanza, se non molto, significativo: tra gli oltre 12.000 interventi solo il 9% e poco più riguarda persone iscritte al CAI, quindi resta una percentuale altissima di non iscritti che hanno avuto bisogno di un soccorso più o meno importante, magari anche solo indicazioni per potere tornare sul sentiero giusto.

Vero che i numeri non dicono tutto ma forse in questo caso hanno un significato importante; sicuramente gli iscritti al CAI non hanno super poteri o altro ma probabilmente mettono insieme, e nelle loro attività, alcune attenzioni e precauzioni che altre persone non conoscono o forse sottovalutano.

I dati sono disponibili alla pagina del CNSAS https://news.cnsas.it/disponibili-i-dati-del-2023-delle-attivita-del-soccorso-alpino-e-speleologico/ 

Nel frattempo sono stati resi disponibili i dati degli interventi effettuati dal CNSAS nel 2024 https://news.cnsas.it/disponibili-i-dati-2024-delle-attivita-del-soccorso-alpino-e-speleologico/ che non variano di molto rispetto al 2023.

Guardando i dati, il pensiero potrebbe spostarsi sul fatto che non avendo conoscenza di alcune accortezze prima di iniziare una qualsiasi attività in montagna, potrebbe essere di aiuto frequentare uno o più corsi che il CAI organizza ogni anno nelle varie discipline. Un corso CAI permette di avere almeno le conoscenze di base per muoversi in montagna nelle migliori condizioni possibili di preparazione.

Alcune indicazioni sui corsi CAI possono essere lette in questa pagina https://formazione.cai.it/cai/ 

Le Sezioni CAI sono presenti in ogni regione ed ognuno può contattarle e vedere quali corsi sono proposti; un corso è uno strumento importante e che può aiutare ad evitare problemi a se stessi ed alle persone che vengono insieme in montagna.

L'elenco delle sezioni è disponibile a questa pagina https://www.cai.it/sezioni-territoriali/sezioni-e-sottosezioni/

 

Club Alpino Italiano

 

18 ottobre 2024

Val Pellice

Negli ultimi due anni ho effettuato alcune escursioni in questa bella valle, forse meno conosciuta di altre che sono vicine (Chisone, Susa, Po) ma che ha belle località ed altrettanto belle montagne ed ambienti.

La valle è nota anche per essere la terra del Popolo Valdese, che ha una lunga e tormentata storia come spesso accade nei secoli; a Torre Pellice si trova un Museo Valdese dove è possibile vedere molti reperti e leggere notizie della storia dei Valdesi. Di altrettanta rilevanza ed importanza è l'Archivio della Tavola Valdese, sempre a Torre Pellice.

Ma la Val Pellice non è solo storia ma ha molto anche per chi desidera effettuare escursioni a piedi o in mountain bike e numerosi sono anche i rifugi raggiungibili con escursioni di varia lunghezza; alcune informazioni si trovano sul sito della Pro Loco o altri come In ValPellice e Valpellice outdoor, senza ovviamente tralasciare la locale Sezione CAI.

E' una valle tutta da scoprire, sia per la sua storia sia per le bellezze naturali; la personale "scoperta" è avvenuta aiutando un'amica a cercare documentazione per ottenere la sua cittadinanza italiana. In quest'occasione c'è stata possibilità di incontrare alcune persone che hanno aiutato ed offerto indicazioni per conoscere meglio storia e luoghi della valle.

Di seguito il link alla descrizione di alcune escursioni fatte di recente:

- Vallone degli Invincibili
- Punta Barant
- Conca del Prà

Tratto di sentiero, nel Vallone degli Invincibili


Conca del Prà


16 settembre 2024

Tra Italia e Francia

Un fine settimana passato sul confine tra Italia e Francia con una bella escursione al monte Chaberton, dove si trova la fortificazione più alta d'Europa (descrizione e foto), ed una visita alla cittadina di Briancon (alcune foto) che è la città più alta della Francia.

E' stata un'occasione per abbinare escursionismo e visita turistica, il tutto mettendo al centro delle due giornata la località di Claviere.

La fortificazione dello Chaberton era in territorio italiano fino al termine della seconda guerra ed i trattati post bellici la trasferirono in Francia.

Ma la bellezza di questi luoghi, sia la parte della montagna sia delle località visitate, non hanno confini e sono da visitare e conoscere meglio possibile. Ogni occasione aiuta a capirne meglio la storia, tradizioni e cultura che spesso sono simili tra luoghi separati da un confine amministrativo.

Salendo a Colle Chaberton

Briancon



31 agosto 2024

Foto di montagna

Fotografie montane ne sono pubblicate a migliaia ogni giorno e per ognuno sono un modo per "bloccare" un momento magico, una giornata particolare, una meta sognata per tanto tempo, un lago, un prato e tanti posti speciali che si frequentano o si incontrano per caso.

Ognuno ha il luogo o il panorama che preferisce, in ogni ora del giorno, e condividere queste immagini con le altre persone può essere un'ispirazione, un'idea per altri di aprire il proprio sguardo o pensieri verso la natura e verso situazioni che forse mai avrebbero immaginato.

Qui condivido una foto di un'escursione fatta di recente e che spero possa piacere ed anche aiutare a pensare la natura come un luogo da rispettare, oltre che da frequentare per le tante belle sensazioni e momenti che regala.

Conca (o Valle) Tribolata, in Val d'Aveto (Liguria)



7 giugno 2024

Nuovi percorsi in Appennino Ligure

Due nuovi percorsi, descritti sul sito, che si sviluppano lungo l'Appennino tra Liguria e, toccandone il confine, Emilia Romagna e Piemonte.

Il primo porta al monte Alfeo, partendo dalla località di Gorreto e risalendo al paese di Bertone prima del tratto finale per arrivare alla panoramica vetta.
La descrizione, con foto e traccia gps, si trova a questa pagina.

La seconda escursione porta al frequentatissimo monte Antola, con inizio del percorso da Crocefieschi e lungo un bel crinale che si affaccia sul Valbrevenna; l'arrivo è nel comune di Torriglia per uno sviluppo di circa 21 km.
La descrizione è disponibile a questa pagina.

Entrambe le escursioni sono percorribili in buona parte dell'anno e sono un ottimo modo per conoscere tanti bei posti dell'entroterra ligure.

Sentiero verso il monte Antola


28 febbraio 2024

COBOL e nuovi linguaggi di programmazione

Prendendo spunto da alcuni siti, riportati a fine post, viene da chiedersi perché queste aziende non avrebbero potuto cambiare la struttura dei programmi usando i "nuovi" linguaggi di programmazione (java dal 1994, php dal 1996, C dal 1973, C++ dal 1985, python dal 1991 solo per citarne alcuni tra i più conosciuti).

La modifica e il rifacimento di un sistema aziendale grande vuol dire un impegno, ovviamente anche economico, di grande spessore e che, evidentemente, non tutte le aziende hanno voluto o potuto avviare; in più negli anni anche il Cobol si è modernizzato creandosi collegamenti ed interfacce con i "nuovi" linguaggi.

Indubbiamente i nuovi linguaggi permettono di sviluppare i programmi in modo differente rispetto a 40-50 anni fa e l'arrivo di internet ha ancora modificato tante cose, aggiungendo potenzialità e possibilità nuove nello sviluppo del software.

Il concetto di "vecchio" linguaggio non sembra propriamente corretto, piuttosto sarebbe da considerare quanto è possibile collegare i nuovi linguaggi ai vecchi, che certamente nel tempo saranno sostituiti ma sono ancora un'ottima base sulla quale lavorano tantissime aziende.

Perché non cercare di prendere il meglio dai linguaggi vecchi anche come strutturazione dei programmi? se qualcosa funziona da 60 anni vuol dire che proprio male non era stato organizzato; nelle scuole ed università il Cobol difficilmente trova spazio, ma per questo non deve essere dimenticato o accantonato. In alcune situazioni può funzionare meglio di altri linguaggi e potere usare più strumenti di sviluppo software è solamente un vantaggio; si può prendere il meglio di ognuno a seconda di quanto serve fare.


Link:

https://www.redhotcyber.com/post/cobol-il-mondo-ancora-dipende-da-un-codice-vecchio-di-60-anni-che-nessuno-conosce-piu/

https://www.wired.it/article/cobol-linguaggio-programmazione-informatica-storia/

https://www.tomshw.it/hardware/un-linguaggio-di-programmazione-vecchio-di-60-anni-muove-il-mondo-ed-e-un-problema

(immagine da https://www.linkedin.com/pulse/importance-cobol-2021-bryan-varie)





Influencer? no grazie

Partiamo dal centro del discorso: per fare una scelta o risolvere un dubbio è meglio seguire i consigli degli esperti del settore e magari di amici fidati che hanno fatto la stessa cosa, oppure affidarsi a persone che scrivono sui social e delle quali non si conosce nulla? e che forse quasi non conoscono la materia sulla quale scrivono.

Personalmente non esiste proprio il dubbio, meglio dare retta a chi conosce la materia o amici che ti conoscono e sanno indirizzarti al meglio.

Alcuni influencer hanno in parte preso il posto dei famosi "tuttologi", dai quali preferisco stare alla larga, anche se è vero che fa sempre bene ascoltare ma alla fine è meglio decidere per conto proprio, non sicuramente lasciando altri a decidere per se stessi.

18 febbraio 2024

Bluesky, avrà successo?

Non che manchino social o messenger o altre forme simili di comunicazione , ma nel frattempo la novità è appunto Bluesky che nasce da uno dei fondatori di Twitter.
In effetti la ricorda ed è abbastanza simile, in più permette di vedere i link a tutti mentre Twitter, anzi X, li mostra solo a chi è registrato.
Un po' un passo indietro ma si sa che la vocazione dell' attuale proprietario è più rivolta a fare incassi che permettere la divulgazione delle informazioni.
Così ho iniziato a provare Bluesky e devo dire che la prima impressione è molto buona.
Come tante cose che si avviano non ha ancora larga diffusione ma è sicuramente un social da tenere in considerazione.
Qui un post recente che ho inserito
https://bsky.app/profile/maurizioweb.bsky.social/post/3klo57r2r6i2n
Spero possa servire per almeno provare questo nuovo social.

Immagine da Bluesky



13 febbraio 2024

Gli aggiornamenti di febbraio 2024

Piccoli movimenti sul sito, con nuove tracce GPS delle escursioni ai Forti genovesi di Richelieu e Ratti e della recente escursione al monte Armetta nelle Alpi Liguri.

È stata aggiunta la descrizione, con relative foto e traccia GPS, di un' escursione effettuata ad agosto in Val Gardena che parte dal centro della località dolomitica per compiere in bellissimo anello e rientrarvi.

Gli aggiornamenti descritti sono nella sezione Montagna del sito https://www.maurizioweb.it/montagna/

Panorama dal monte Armetta 


20 dicembre 2023

Zorin OS v.17

E' rilasciata la nuova versione di Zorin, ottima distribuzione Linux che può essere installata anche su pc non recenti.

Il link per il download è https://zorin.com/os/download/ e qui sono pubblicate le note di rilascio.

Esiste anche una versione a 32bit per pc che hanno questa architettura.

L'ho installato da qualche tempo su due pc, non proprio recenti ed uno di questi è un notebook, e l'utilizzo su entrambi è buono anche se non bisogna aspettarsi che i pc diventino veloci, ma rispetto a windows la differenza, in meglio, si nota.

Può essere un'ottima alternativa per computer che non soddisfano più i requisiti per passare a windows 10 o 11, ma che sarebbe un peccato buttare via; con il cambio di sistema operativo possono essere utili a molti.


(immagine da zorin.com)


16 dicembre 2023

Alba sul mare

Alba sul Mar Ligure, con un tripudio di colori ed una barca che fa il suo percorso nella fresca mattina di dicembre.

 


9 dicembre 2023

Nuove descrizioni di escursioni, con foto e tracce gps

Ultime escursioni inserite Monte Seceda (Val Gardena) e Monte ed Alpe Porale (Appennino Ligure).

Le nuove descrizione e foto sono disponibili alla pagina https://www.maurizioweb.it/montagna/

Alpe di Porale