8 ottobre 2025

Novità varie sul sito

Nuove pagine sul sito, con argomenti e luoghi diversi tra loro partendo dalle Grotte Gialle che si trovano vicino a Bibbona (Livorno) ed arrivando al centro storico di Bibbona con le caratteristiche stradine che permettono di visitarne questa parte.

I due luoghi hanno in comune l'antica origine Etrusca ma sono ovviamente differenti per tipologia; le Grotte Gialle sono un piccolo spazio in mezzo a rocce calcaree ed erano state anche abitazioni, secondo alcuni siti internet.

Mentre la parte antica di Bibbona si compone di edifici e Chiese, con particolare riferimento al vecchio municipio che ora è spesso sede di mostre o convegni.

La parte montana del sito ha la nuova descrizione di una breve ma interessante escursione che parte dal centro di Ronco Scrivia ed arriva al vicino Monte Reale dove si trova un'antica Chiesa.

Le Grotte Gialle


23 agosto 2025

Un'estate tra giochi, sport, montagna

Il riferimento è a Santo Stefano d'Aveto dove ogni anno, tra le tante manifestazioni che il Comune organizza, nel mese di agosto si svolgono le Mini Olimpiadi. La parola "mini" non è riferita all'età dei partecipanti ma di essere una piccola proposta per condividere momenti di divertimento e sport o giochi.

L'attuale formato è iniziato nel 1994 riprendendo l'originale dei primi anni '70.

La manifestazione coinvolge un buon numero di partecipanti di varie età, partendo dai più piccoli di 3-4 fino a... qualsiasi età. I tornei e giochi sono infatti per ogni tipologia di partecipante: da quelli classici sportivi (basket, calcio, pallavolo, tennis, ecc...) a quelli da tavolo o bar come le carte a giochi per i più piccoli.

Una varietà che permette a tutti di giocare e divertirsi, come è nello spirito della manifestazione.

I risultati del 2025 sono disponibili sul sito personale e sul blog della manifestazione, insieme all'albo d'oro che riporta i risultati dal 1994.

L'invito è di provare a partecipare, magari insieme ai propri figli, genitori, parenti.

E tra un torneo e l'altro, è possibile approfittare per effettuare qualche escursione nei monti della Val d'Aveto, dove si trovano bei rifugi, e visitarne le tante frazioni.


Torneo di Basket 3x3


30 giugno 2025

Escursione in Liguria

Breve racconto di un'escursione effettuata sabato scorso in Val d'Aveto, approfittando della bella giornata e dell'occasione di variare un pò il percorso rispetto a quello che si fa più spesso.

La partenza è stata dal centro di Santo Stefano d'Aveto (m.1017), accanto alla Chiesa di N.S. di Guadalupe per passare dietro al Castello e salire per la stradina asfaltata che porta a Roncolongo. Da qui la stradina interna che permette di evitare un buon tratto asfaltato, e di portarsi vicino al punto denominato Priè poco sotto a due campi da tennis (m.1210).

Da qui inizia il sentiero ("triangolo giallo vuoto") che porta sia verso la Conca Tribolata sia verso il monte Groppo Rosso; questo tratto sale con poca pendenza fino a dove si incontra una fontana con vasca, che serve anche come abbeveratoio per gli animali al pascolo.

Una breve ma ripida salita permette di raggiungere il successivo tratto boschivo, dove si sale ma con minore pendenza fino ad un bivio: a sinistra si continua verso la Valle (o Conca) Tribolata mentre a destra si continua verso il Groppo Rosso come fatto in questa occasione.

Il tratto di salita esce dal bosco permettendo una bella vista su Santo Stefano ed i monti intorno; si sale senza eccessiva pendenza fino a raggiungere un nuovo tratto boschivo che permette di raggiungere la cima del Groppo Rosso (m.1597). Anzi le cime, visto che sono tre una accanto all'altra.

Si continua per raggiungere il Rifugio Astass (m.1584) dove spesso si incontra chi ha pernottato in questo bivacco / rifugio; da qui si segue il sentiero che porta a Prato della Cipolla (m.1578) dove si trova l'omonimo rifugio ed un'ottima fonte d'acqua.

Per raggiungere il monte Bue si può salire la larga sterrata alle spalle del rifugio (conosciuta come "Pista blu")  oppure per la più diretta salita che passa poco distante dall'arrivo della seggiovia. Sabato la scelta è caduta sulla prima possibilità che si presenta leggermente ripida nelle prime due curve del percorso, per poi risultare con meno pendenza. Si passa accanto al Groppo delle Ali dove era presente un ponte tibetano, rimosso alcuni anni fa per motivi di sicurezza; la salita procede costante e permette di arrivare sul monte Bue (m.1777) ammirando il panorama intorno ed i vicini monte Nero e Ragola.

Sul Bue è presente un rifugio che ha 12 posti letto, con prenotazione, e da la possibilità di ammirare tramonto ed alba dal rifugio più alto dell'Appenino Ligure.

Da qui inizia la parte del ritorno e discesa, prima ad una selletta dalla quale si può raggiungere il monte Maggiorasca (m.1804) ed il sottostante Rifugio del Prato della Cipolla, che propone ottimo ristoro per chi passa durante un'escursione o lo raggiunge con la funivia che parte da Rocca d'Aveto.

Superato il rifugio si scende con il sentiero che porta a Rocca d'Aveto (segnavia "cerchio giallo vuoto"), dove si incontra una fontana con vasca prima di arrivare al posteggio più alto. In questo punto si svolta a destra, senza raggiungere il posteggio accanto alla partenza della seggiovia, passando accanto ad alcune case. Si ritorna brevemente sull'asfalto per poi deviare nuovamente verso destra (indicazione sentiero A14 del Parco Aveto) per un altro breve tratto che passa vicino ad altre case e quindi raggiungere Roncolongo e nuovamente il centro di Santo Stefano d'Aveto.

E' una delle tante escursioni che possono essere fatte in zona, partendo sia da centro del paese sia dal posteggio di Rocca d'Aveto.

Il dettaglio "tecnico" si può riassumere in uno sviluppo di circa 13,5km con 840 m. di dislivello e difficoltà E (secondo la classificazione CAI); il tempo di cammino può variare anche in considerazione di quante persone è il gruppo, dal personale allenamento: in generale non serve mettersi fretta ma è importante apprezzare ed ammirare. l'ambiente dove si sta camminando.

Come per tutte le attività in montagna occorre sempre valutare bene l'escursione che si andrà a fare, considerando lunghezza, dislivello, composizione del gruppo e previsioni meteo.

Altre descrizioni sono disponibili sul sito, nella sezione dedicata alla Val d'Aveto.


Panorama dal monte Bue

Prato della Cipolla

Rifugio ASTASS

Panorama dal Groppo Rosso

Inizio escursione, con Groppo Rosso in vista